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Il radioso “FaRo” del Telesoccorso e del Telecontrollo

Per favorire la domiciliarità e consentire alle persone fragili o che si trovano in uno stato di isolamento (anziani, parzialmente autosufficienti, disabili o soggetti con particolari patologie) di vivere serenamente ed in sicurezza presso la propria abitazione, il centro Il FaRo di Cava De’ Tirreni, punto di riferimento a Salerno e provincia nell’assistenza sanitaria domiciliare, aggiunge ai già innumerevoli servizi offerti, il Telesoccorso e il Telecontrollo.

“Attraverso il monitoraggio della condizione psico-sociale e per mezzo della gestione delle emergenze che possono verificarsi nelle abitazioni, il nostro centro affronta due importanti problemi molto spesso trascurati: l’isolamento e l’insicurezza. Tali condizioni possono infatti determinare, se protratti nel tempo, stati di disagio e di invivibilità che frequentemente sfociano nel ricorso a forme assistenziali alternative, premature o improprie, come l’ospedalizzazione o l’istituzionalizzazione”, afferma Luigi Falcone, amministratore del centro.

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nuova luce sull'assistenza alle persone

NUOVA LUCE SULL’ASSISTENZA ALLE PERSONE. CON IL GRUPPO DI LAVORO DEL CENTRO “IL FARO”

L’ASL Salerno garantisce alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, percorsi assistenziali nel proprio domicilio denominati “cure domiciliari”.

I requisiti indispensabili che deve possedere il paziente per l’attivazione delle suddette cure sono innumerevoli: dalla condizione di non autosufficienza (disabilità) alla necessaria coesistenza di condizioni cliniche stabilizzate e di patologie con terapia medica definita. Inoltre sono necessarie idonee condizioni abitative e la presenza di almeno una persona affidabile appartenente al contesto familiare che possa dare supporto al paziente. Sono quindi esclusi i “soli assoluti”. I suddetti criteri devono essere presenti contemporaneamente.

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Chi è un anziano? La definizione che non c’è

Per la biologia e la medicina è anziano chi ha raggiunto un determinato livello cronologico di età, generalmente indicato intorno ai 60 anni.

Nella quotidianità, però, l’età anagrafica non corrisponde alla vecchiaia come definita: un uomo di quarant’anni può avere problemi al cuore e al sistema circolatorio tanto da essere considerato “vecchio”, mentre un anziano di 70 anni può avere, al contrario, cuore e arterie ancora “giovani”.
Anche tra gli stessi individui così detti “anziani” da un punto di vista anagrafico, possono esserci quelli che conservano una notevole efficienza psichica, con buone capacità di memoria, di creatività e di logica o anziani che mostrano la progressiva scomparsa della memoria o della capacità di attenzione.
Non può esserci quindi una definizione univoca delle vecchiaia come quella data dalla medicina e dalla biologia.

Ci sono però delle patologie e delle situazioni di vita correlate al soggetto anziano che hanno bisogno di una risposta pronta ed efficiente, una risposta che diventa una solida mano a cui affidarsi.
È qui che noi interveniamo: il Fa.Ro. nasce per offrire alle famiglie un innovativo servizio di assistenza alle persone non autonome, ponendo al centro del lavoro il loro benessere e quello dei loro familiari.

Il FaRo: nuova luce sull’assistenza alle persone.

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Influenza e anziani: come prevenire?

I cambi di stagione sono una delle prime cause dell’influenza che costringe milioni di persone a letto.

Sono a rischio soprattutto le persone che sono affette da patologie croniche, soprattutto di tipo respiratorio (come asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva), cardiovascolare (coronopatie, aterosclerosi, storia di infarto miocardico, etc.) o diabete, malattie del sangue, insufficienza renale o epatica.

In questi casi la prevenzione diventa importante e la prima prevenzione parte da:

  • una dieta a base di vitamine e sali minerali
  • una costante attività fisica

ed è consigliabile evitare un abbigliamento troppo pensante, preferendo vestirsi a strati, in modo tale da evitare sbalzi di temperatura.

In caso l’anziano si influenzi è importante ricordare di:

  • non trascurare mai i sintomi iniziali, la cosa più saggia che consigliamo è recarsi immediatamente dal proprio medico, che potrà darvi dei consigli per affrontare tutto correttamente;
  • in caso di febbre è importante bere molto per reintegrare i liquidi persi e non andare cosi incontro ad una disidratazione;
  • mantenere un’alimentazione nutriente, leggera ma ricca di vitamine e sali minerali.